lunedì 11 dicembre 2017

Vatican Insider
(Domenico Agasso jr) Intervista con il segretario generale della Cei Galantino. Il suicidio assistito è «una risposta sbrigativa». C’è «tanta gente osservante ma infelice, ligia ma non virtuosa». È un’esigenza «imprescindibile del nostro tempo, quella di dar vita a un’attenta analisi e a un confronto sui temi etici e bioetici, poiché la rapidità dello sviluppo tecnologico muta rapidamente gli stili di vita e modifica anche il modo in cui l’uomo concepisce se stesso e il proprio futuro, il rapporto con gli altri e con l’ambiente». Parola di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei). (...)